eRose, musica elettroacustica su corpi di donna (2013)

La parola ‘eRose’ è stata coniata per questo brano attraverso la contrazione delle parole inglesi 'electronic' e 'rose', il cui contrasto assume una valenza altamente espressiva, ricercata più volte nel brano. Il colore ‘rosa’, le ‘rose’ come fiori ed il corrispondente anagramma 'eros' evocano, nel loro insieme, un immaginario che può spaziare tra concetti eterogenei, quali la castità, la purezza, l’amore sensuale o passionale, includendo anche l'idea della decadenza e del dolore.
Nel brano eRose questi riferimenti sono rivolti ad un universo tutto femminile, di cui viene messo in evidenza il processo di decontestualizzazione che la comunicazione digitale ha intrapreso sull'immagine e sul corpo della donna. Le 'rose erose' sono i corpi di donna incastonati in una dimensione virtuale e deformata. Le sonorità reali, sottoposte ad estreme elaborazioni digitali e definitivamente trasfigurate, rendono possibile la rappresentazione musicale di intimi malesseri, 'erosioni dell'eros', ma anche forse, infine, di reinvenzioni e scoperte.
La parola 'eRose' è utilizzata in questa composizione non soltanto per i suoi eterogenei significati, ma anche per la struttura del fenomeno esogeno che essa descrive. Il materiale sonoro è infatti, continuamente eroso, corroso, abraso, oppure a volte, al contrario, anche meticolosamente limato, levigato, patinato.
eRose è stato commissionato nel 2013 dal CRM - Centro Ricerche Musicali per il Festival “ArteScienza 2012“ e la Stagione di Concerti 2013 dell’Accademia Filarmonica Romana “Giardini di Luglio, Il Bosco di Eros”.


eRose, electroacoustic music about woman’s body (2013)

The word ‘eRose’ is composed by the words ‘electronic’ and ‘rose and was created for this piece to indicate the contrast between the natural and the virtual. The ‘pink’ colour (*), the ‘roses’ as flowers and the meaning of ‘eros’, the anagram of ‘rose’, recall a lot of different images, such as chastity, purity, love, passion, sensuality, eroticism, but also pain, suffering and fall. In the eRose piece these meanings are referred to the woman’s world. Women’s bodies are modified and transfigured by digital communication, like ‘eroded roses’. Real sounds are totally transformed by computer to express the feeling of unease, but also the feeling of new discovery. The sounds are repeatedly clipped, ‘eroded’ or, on the contrary, sometimes carefully smoothed and refined.

eRose was commissioned in 2013 by CRM - Centro Ricerche Musicali for the “International Festival ArteScienza 2012“ and the “Accademia Filarmonica Romana Season Giardini di Luglio – Il Bosco di Eros”, Rome, Italy.

(*) pink in Italian translates in ‘rosa’, which also means ‘rose’, the flower.

Durata 9’55"

Esecuzioni / Performances

Sentire oltre. ArteScienza 2012, Festival Biennale Internazionale di Arte, Scienza e Cultura Contemporanea, CRM Centro Ricerche Musicali. Fluttuo nuda, Performance per voce, corpo e musica, Regia di Manuela Cherubini, Musica di Sofia Gubaidulina, Suk-Jun Kim, Silvia Lanzalone , Testo di Matteo Galiazzo da “Amore senza peso” in Sinapsi, Indiana editore (2012), Accademia Filarmonica Romana, Sala Casella, via Flaminia n° 118, Roma. Trasmesso in live streaming da RadioCemat, 28.06.2013. Regia del suono Silvia Lanzalone.

Giovedi in Musica 2014 – XI Stagione di Musica da Camera del Conservatorio Statale di Musica “O. Respighi” di Latina. Concerto Sound discovered”. Incontro sulla Musica Elettronica nella collaborazione tra le classi dei Conservatori di Musica “O. Respighi” di Latina e “Giuseppe Martucci” di Salerno. Regia del suono Silvia Lanzalone. Latina, 13.03.2014. 

New York City Electroacoustic Music Festival - NYCEMF 2014. Queens College and the Graduate Center, City University of New York. Abrons Arts Center, Manhattan’s Lower East Side, NY - USA, 06.06.2014.

Electric Shock Hazard, 4° Festival di Musica Elettroacustica del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno. Concerto Sound Discovered, incontro tra i conservatori di Latina e Salerno. Regia del suono Silvia Lanzalone. Sala Concerti del Conservatorio “G. Martucci” di Salerno. 29.10.2014.

XXI CIM – Colloquium on Musical Informatics "Extending Interactivity". Cagliari 27 settembre 1 ottobre 2016. SPAZIOMUSICA, AIMI - Associazione Informatica Musicale Italiana. Concerto 1, Cagliari. 29.09.2019.


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