Rhysmos, materia in movimento per sistemi in tempo reale (1998)

L’antico pensiero atomistico greco racchiude in una sola parola il concetto di materia in movimento: rhysmos. L’átomon, l’<<indiviso>>, è un quantum di materia prima, senza peso. Infiniti atomi di differenti forme e dimensioni si muovono incessantemente nel vuoto congiungendosi e separandosi secondo molteplici combinazioni che danno origine, forma e fine ai corpi composti. L’immaginario acustico del brano si sviluppa a partire da questa suggestione. La materia sonora è continuamente cangiante, si aggrega e si disgrega in costante movimento. Le relazioni tra i parametri del suono sono regolate da leggi, pre-determinati insiemi di funzioni che danno coerenza strutturale agli organismi acustici che di volta in volta si formano.
L’interprete al live electronics, disegnando con i propri gesti delle linee su un piano, sceglie alcune delle molteplici possibilità di evoluzione del materiale. Una dialettica volutamente esasperata si instaura tra le leggi che formano la materia sonora in modo meccanicistico ed i gesti dell’interprete che, imprimendo alla composizione una delle sue possibili direzionalità, si pongono come metafora di una concezione finalistica dell’universo.
Il brano Rhysmos, materia in movimento per sistemi in tempo reale (1998), è realizzato per i sistemi Fly30 (CRM) e Mars (IRIS) controllati in tempo reale attraverso un software – SDP - Sonorous Drawing Plane – appositamente sviluppato dall’autore. La durata del brano eseguito dal vivo può variare tra 10’ e 20’; la versione per supporto digitale è la registrazione in concerto di una delle esecuzioni, della durata di 17’.

 

Rhysmos, elements in movement for real-time systems (1998)

The ancient Greek philosophy includes the concept of elements in movement in one word: rhysmos. The átomon, the ‘undivided’, is a quantum of primary material, that has no weight. An infinity of atoms of different forms and dimensions perpetually moves into the empty space joining and splitting up into numerous combinations. They originate the composed bodies and they give them a form and an ending. This suggest the development of the acoustic imagination of the piece. Sonic material is continuously shimmering. It aggregates and disintegrates with continuous motion. The relations among sound parameters are governed by physical and mathematical laws, whose functions give structural coherence to the acoustic bodies that are formed every time.
The performer at live electronics selects numerous possibilities of the evolution of sounds, drawing curves on a surface. The laws of sonic material and the performer’s gestures are connected by a strong dialectic. This condition gives one of many possible objective to the composition.
The Rhysmos piece was realized for the systems Fly30 (CRM) and Mars (IRIS). These systems were controlled in real time by the SDP - Sonorous Drawing Plane software, specifically developed by the composer of the piece.
The duration of the performance could vary from 10 to 20 minutes. The recording version for digital media is a 17-minutes-long performance.

 

Durata da 10’ a 17’ circa

 

Esecuzioni / Performances

Corpi del Suono 1998. Live electronics e regia del suono Silvia Lanzalone. Istituto Gramma, Auditorium di Santa Caterina d'Alessandria, L'Aquila, 04.09.98.

FUTURA ’99 -Traces du dernier vent. Versione per supporto digitale. Crest, Francia, 25.08.99 - 28.08.99.

Warsaw Autumn 2000 - 43r International Festival of Contemporary Music. Live electronics e regia del suono Silvia Lanzalone. Church of the Visitation of the Holy Virgin Mary, Varsavia, Polonia, 15.09.00.

Les journees grame – Concerts, installation sonore, ateliers, colloque, Concerts deambulatoires. Versione per supporto digitale. GRAME – Centre National de Creation Musicale, Les Subsistances, Lione, Francia, 17-18.03.01.

 

Pubblicazioni / Publications

Ars Publica, CD ARS 143-001
http://www.arspublica.it/catalogocd_it.html?wa_key=wa_1_p/market_1c9clce6y2zhv5-28


© Silvia Lanzalone 2019