Tracciati, per percussioni su Planofoni® e live electronics (1998)

Tracciati rappresenta un’esplorazione all’interno di città immaginarie, attraverso percorsi sonori che mettono in relazione mondi timbrici diversi, secondo criteri di opposizione, scambio, corrispondenza, fusione. Il legno, il metallo, la plastica, sono i materiali degli strumenti a percussione da cui si generano le sonorità del brano, le cui caratteristiche timbriche sono messe in evidenza dall’elaborazione elettroacustica del segnale sonoro. La combinazione dei tre diversi materiali e delle loro elaborazioni è realizzata allo scopo di ottenere molteplici mescolanze: il legno-metallo, il metallo-plastica, la plastica-legno, e così via. La partitura è composta da dieci pagine ottenute realizzando tutte le possibili combinazioni tra il materiale dello strumento e il mezzo di percussione. L’ordine delle pagine è libero e l’itinerario dei tracciati, differente per ciascuna esecuzione, consente di realizzare un percorso formale di volta in volta nuovo. Gli strumenti sono distribuiti sul palco in modo da occupare tre postazioni collocate secondo i punti più significativi di una serie di possibili reticoli di percorsi. L’opera può essere eseguita nella versione per percussioni ed elettronica, oppure in una versione in forma di installazione performativa. La seconda versione prevede la realizzazione di particolari diffusori sonori denominati Planofoni (© 1997, CRM – Centro Ricerche Musicali di Roma), costruiti in metallo, plastica e legno, e distribuiti sul palco con un criterio analogo a quello descritto per gli strumenti a percussione. Il percussionista raggiunge le diverse postazioni emettendo con la propria voce i fonemi di alcune parole derivate dal testo ‘Le città invisibili’ di Italo Calvino, da cui prende spunto la composizione. La durata può variare da 5’ a 20’ ca.        

 

Tracciati, for percussions on Planofoni® and electronics (1998) 

Tracciati represents an exploration of imaginary cities through the use of different timbres according to criteria which oppose, exchange, assimilate and fuse the sounds. The percussion instruments are constructed with wood, plastic and metal, like the sticks and the other elements that can be used to drum. These materials and their different combinations - for example wood-metal, metal-plastic, plastic-plastic, metal-wood, etc. - give different sound qualities to music. The percussion sounds are transformed in real time by the performer at the computer. The percussionist interacts with the electronic performer creating a dialogue. The score consists of ten no numbered pages, each page corresponding to a different combination of materials and therefore different sonorities. The performers can decide to play any numbers of pages in any orders creating performances of different length, form and complexity. The work can be performed in the version for percussions and live electronics, or in form of sound installation with performance. The sound installation is made with specific acustic panels of metal, plastic and wood, called Planephones (© 1997, CRM – Centro Ricerche Musicali di Roma). Percussion instruments and Planephones are placed on the stage in a free order, to realize a different layout at any performance. The percussionist must move freely between different positions and must produce some phonemes with his voice. The required phonemes are extracted from some words of the book ‘Le città invisibili’ (The invisible cities) by Italo Calvino, to which the work was inspired. The performer’s freedom corresponds to the musical flexibility and give a different outcome for each performance. The duration can vary from 5’to 20’.

 

Durata da 5’ a 20’ circa

 

Esecuzioni / Performances 

Novecentomusica, Percussioni Jonathan Faralli, Installazione e live electronics Silvia Lanzalone. Centro Tempo Reale, Museo Marino Marini, Firenze, 21.12.98. 

XIII CIM – Colloquium on Musical Informatics. Percussioni Alessandro Ricci, Installazione e live electronics Silvia Lanzalone, regia del suono Istituto Gramma. AIMI - Associazione Italiana di Informatica Musicale, Istituto Gramma, Forte Spagnolo, L’Aquila, 03.09.00.

EmuFest – International Music Festival 2012. Percussioni Fabio Cuozzo, Live electronics Silvia Lanzalone. Sala Accademica, Conservatorio S. Cecilia di Roma, 08.10.12.


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