eViola, per viola elettrica ed elettronica (2020)

 
eViola, trae il suo primo materiale sonoro dall’incipit della Sequenza VI di Luciano Berio, in cui l’esecuzione di quattro suoni simultanei viene concepita come un tremolo spezzato e irregolare da suonare alternatamente su tutte le corde, ma ad una velocità tale da ingannare la percezione. La tecnica, per la particolare condizione tensiva a cui è sottoposto il braccio che regge e guida l’arco, ma anche la mano che imposta la posizione dell’accordo, è stata largamente utilizzata in eViola con numerose varianti rivolte a ricercare i suoni derivanti dai gesti selezionati per realizzare il maggior numero di posizioni e contrazioni muscolari di entrambe le braccia. I dati di posizione e di attività elettrica dei muscoli sono quindi rilevati tramite sensori IMU e EMG e sono utilizzati in tempo reale per guidare e gestire le elaborazioni elettroniche, che risultano così strettamente correlate al gesto strumentale. 
Il titolo del brano eViola è stato ottenuto dalla contrazione delle parole inglesi 'electronic' e 'viola', associate per rendere esplicita l’intima connessione dello strumento con le tecnologie elettroniche ad esso integrate.
Il brano è stato composto da Silvia Lanzalone per Carlotta Libonati presso gli studi del CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma in occasione del Festival ArteScienza 2020, con la collaborazione di Balandino Di Donato, che ha gentilmente messo a disposizione il software Myo Mapper © per il controllo di due Myo Gesture Control Armband.



Durata 11 minuti ca.

 

Esecuzioni / Performances

Festival ArteScienza 2020. Accelerazione e Decelerazione, Festival Biennale Internazionale di Arte, Scienza e Cultura Contemporanea. Concerto “Viola in Duo”, 16 Settembre 2020. CRM-Centro Ricerche Musicali, Goethe Institut, via Savoia 25, Roma. Carlotta Libonati, viola elettrica; Silvia Lanzalone, musica e live electronics.